feed


Grazie al tool messo a disposizione da Nokia e da Ovi, abbiamo pensato di realizzare un’app per avere il blog di Salute in Erba anche sul cellulare, per rimanere aggiornati ed avere le ultime news anche in assenza di un computer.

L’app è gratuita e “pesa” poco e si può scaricare cliccando sul banner qui sopra oppure su quello a destra. E’ richiesta la registrazione ad Ovi Store, gratis anche quella, ma generalmente chi ha un Nokia sa già di cosa parlo.

Io l’ho scaricata per il mio N73, uno dei primi smartphone non più nuovissimi e funziona, se vi fossero dei problemi per il download, fatecelo sapere.

Ti sei mai chiesto come mai ci sono cose che costano poco ed altre che costano di più, pur avendo le stesse funzioni?

Come mai amiamo circondarci di cose futili, rincorrendo sempre l’ultima moda invece di soffermarci a pensare cosa è più utile e sano per noi e per l’ambiente che ci circonda?

Ed è “veramente vero” che nell’era del riciclo come quella che stiamo vivendo, le cose vengono riciclate al 100%?

A queste e ad altre domande risponde questo documentario molto USA (ma che ci rispecchia moltissimo) e ci dà un punto di vista di com’è il ciclo di produzione di un qualsiasi oggetto e della sua commercializzazione e del perchè ci sentiamo profondamente infelici se non abbiamo l’ultimo cellulare o se non seguiamo la moda lanciata dall’ultima star di Hollywood.

I video sono 2, questo è il secondo

La storia delle cose pt.2

E’ veramente possibile realizzare uno stile di vita e di commercio differente dall’attuale? Il tuo commento è sempre gradito, buona visione.

Nella scelta e nella scrematura di molti prodotti, è per noi stato necessario consultare sempre la lista degli ingredienti secondo INCI.

Questo lo facciamo per trovare nei nomi, a volte complicatissimi, quei componenti che non rispettano le nostre regole, secondo le quali, tutti gli ingredienti di un prodotto DEVONO essere di derivazione naturale.

Il nostro sito di riferimento per la cosmesi naturale non poteva essere altro che il Biodizionario dove vengono “bollati” i vari ingredienti a seconda della loro innocuità o pericolosità, per quanto riguarda la cosmesi naturale, cioè tutto ciò che va a contatto della pelle, dalle creme agli shampoo ai saponi, agli ecodetergenti ecc.

Ed è stato grazie a questo sito ed al suo ideatore Fabrizio Zago che ci siamo accorti di quanti prodotti che ci passavano tra le mani e che avevano la rassicurante scritta “prodotto naturale”, non lo erano affatto.

Facciamo un paio di prove?

La prima, prendi un qualsiasi prodotto che hai in casa e confronta la lista degli ingredienti scritti sulla confezione. Molto probabilmente ti stupirai di quanti bollini gialli o addirittura rossi compaiono.

La seconda, vai nel nostro shop e guarda il prodotto di cosmesi che ti piace di più, magari un latte solare, dato che siamo in stagione oramai. Fai la stessa prova con la lista ingredienti e poi dicci se hai trovato qualche bollino sospetto.

Come facciamo noi, tieni il Biodizionario come stretto riferimento ogni volta che comperi qualcosa, vedrai che col tempo imparerai a riconoscere le sigle “sospette” e ad evitarle.

Voglio dedicare questo articolo alla scomparsa di Mauro Ottaviani.

Più di 10 anni fa, insieme a suo figlio Pascal, ha avuto la visione di credere in un grande ed ambizioso progetto, il commercio del frutto di Baobab in tutto il mondo.

Da quando ci siamo sentiti con lui nel 2002, siamo rimasti in contatto molte volte, per telefono, su skype (ci salutavamo quando era in Senegal a seguire la raccolta dei frutti), per email, eppure io e Deborah lo abbiamo incontrato insieme a Pascal una sola volta in quel di Mantova, dove hanno il capannone.

Anche se è stato solo un incontro di qualche ora dove abbiamo parlato di lavoro, del Senegal, abbiamo riso e mangiato insieme, Mauro ci ha trasmesso la sua bontà d’animo e la forza di uno spirito indomabile che vuole sempre andare avanti nonostante tutto, senza mai guardarsi indietro e senza “mollare mai” come diceva spesso.

Dopo una lunga lotta, Mauro si è spento domenica 20 giugno a 58 anni.

Non ti dimenticheremo mai.

Deborah e Mauro.

Dopo aver scritto l’articolo sugli eco detersivi, ecco che stamattina mi capita di leggere delle slide che ho inserito qui sopra e ne sono rimasto colpito.

Più o meno tutti sappiamo quanto le grandi industrie petrolifere vogliono tenerci attaccati al guinzaglio del petrolio e della benzina, ma fino a quanto si spingono?

Leggi le slide, commentale pure qui sotto, ma soprattutto CONDIVIDIAMOLE! Grazie.

Abbiamo tutti negli occhi le immagini riportate dai media del disastro (ad oggi NON ancora risolto) della British Petroleum vicino alle coste statunitensi, litri riversati nell’oceano ogni ora, ogni giorno, continuamente, da settimane.

E’ incredibile come l’uomo, che si ritiene un “animale superiore” sia l’unico essere a produrre inquinamento sulla Terra, nell’aria, nell’acqua, sul terreno. E’ anche una questione di mentalità e di intelligenza, anche nelle piccole cose come il riciclare, adottare la raccolta differenziata, usare forme di energia pulita ed ecologica e chi più ne ha più ne metta.

Vogliamo parlare dei prodotti che usiamo per pulire la casa e – soprattutto – quelli per lavare i panni, o i piatti? Dove vanno a finire gli scarichi di questi prodotti una volta esaurita la loro funzione? Nei canali di drenaggio, nei fiumi, nei mari, e via che il ciclo si ripete!

Noi in negozio e a casa abbiamo scelto di usare da tempo solo Eco Detersivi che usano tensioattivi di origine vegetale ed oli essenziali per profumare. Evitiamo così di inquinare le acque e di inquinare anche la nostra pelle, ma di certo non sono meno efficaci di quelli tradizionali, tutt’altro.

Avevamo già parlato delle Noci del Sapone per la lavatrice, da oggi abbinabili allo smacchiatore igenizzante contenente percarbonato di sodio utile per eliminare l’eventuale alone grigio che potrebbe crearsi per l’uso continuo delle noci.

Ma la linea di Eco Detergenti è completa, comprende ad esempio il praticissimo Multiuso per pulire ogni tipo di superficie in casa (lavandini, piastrelle, vetri, acciaio, ecc.),  per il bucato c’è il prodotto Bucato a mano e Lavatrice liquido oppure per lavatrice in polvere.

Hai la lavastoviglie? Non serve usare il brillantante con il detersivo in polvere già contenuto nella formula.

Ma molti altri sono i prodotti che non abbiamo menzionato, dai un’occhiata nella nuova categoria Eco Detergenti.

Il nostro NON INQUINARE anche attraverso l’impiego dei prodotti che usiamo quotidianamente può sembrare un piccolo gesto, ma che diventa importante se questo gesto è ripetuto costantemente e da sempre più persone, pensaci.

E’ evidente che il simpatico baffuto signore adotta dei mezzi originali per avere protezione dai raggi solari, magari funziona… ;)

Da quest’anno invece, nello shop le protezioni sono aumentate di numero, per le pelli di grandi e piccini, sempre e comunque con fattori di protezione NON chimici. Ecco alcune delle novità:

- Per i bambini o per chi si scotta facilmente ecco lo spray solare e la crema solare protezione 20 e protezione 50

- Svariate protezioni per le pelli degli adulti, sia per il corpo che per il viso e per le labbra.

- Prodotti  PRE abbronzatura, come gli opercoli Operbronz che aiutano l’organismo ad auto proteggersi dall’interno e a prepararsi all’esposizione estiva;

- Prodotti POST abbronzatura come la Bio crema all’Aloe utile nel caso di eritemi, oppure i classici latte e lozione doposole.

Ti invito comunque a visitare tutta la linea Sole e Doposole per trovare gli articoli giusti da mettere in valigia.

La maggior parte di noi ha dei gran bei ricordi legati alla scuola, almeno per me è così. Senza troppi problemi, si stava in compagnia, si rideva, si prendevano in giro i prof, si diventava grandi insieme.

Il periodo della maturità è sempre particolare, non era la solita interrogazione e non era di certo l’esame di ammissione di fine elementari o di fine medie. E’ in un certo senso un punto di arrivo, un paletto fisso, la fine di un certo tipo di vita e l’inizio di un’altra, sia che uno proseguiva gli studi, sia che si incominciava a lavorare.

Nei giorni di preparazione all’esame bisogna dare il massimo, ci vuole concentrazione, focalizzazione, energia.

Per questo, uno degli ultimi articoli naturali che abbiamo scelto, ci è sembrato il più azzeccato per dare una forte spinta per la memoria di uno studente in questo periodo critico.

Il prodotto si chiama Memoflash express e, pur essendo totalmente naturale, non significa che sia blando, anzi. Ecco cosa contiene:

- Ginko biloba conosciuto per aumentare il flusso di sangue al cervello e di conseguenza migliorare la memoria.

- Foglie di Cola che servono per avere un effetto stimolante, eccitante, antifatica ed energetico, oltre a migliorare la concentrazione.

Ovviamente il Memoflash express, oltre agli altri prodotti per la memoria possono essere usati anche in altre situazioni, ma abbiamo ritenuto che questo importante traguardo nella vita di un ragazzo debba essere affrontato e preparato al meglio, sia dal punto di vista dello studio che da quello fisico e mentale.

Vi lascio un’importante testimonianza di una donna affetta da ulcera allo stomaco che ha tentato di curare prima con gli antibiotici, ma poi…

L’articolo originale è questo, qui di seguito la mia traduzione, buona lettura.

********************************************************************

Luba Ershova è una russa che vive a Auckland, Nuova Zelanda. Non aveva mai avuto problemi di stomaco in precedenza, fino al suo incontro con l’H. pylori.

Luba racconta come ne è rimasta colpita e il modo in cui, quello che lei chiama “miele magico” (cioè MGO ™ Miele Manuka 400 + dalla Nuova Zelanda) l’ha fatta guarire dall’ ulcera allo stomaco:

“Tre mesi fa ho iniziato ad avere un problema con il mio stomaco. Un paio di ore dopo un pasto ho incominciato a sentire molto a disagio, come se avessi ingoiato una pietra”.

“Non era esattamente doloroso, solo una sensazione di ‘pesantezza’ di cui volevo sbarazzarmi.”

“All’inizio ho pensato che fosse un tipo di gastrite causata da qualcosa che avevo mangiato, così mi sono messa a dieta per fare in modo che  la mia digestione tornasse alla normalità.”

“Sono stata meglio quando ho mangiato per lo più porridge, purea di patate e verdure bollite, ma dopo una settimana di dieta non ero ancora tornata alla normalità e, non appena mangiavo qualcosa che non era sulla lista della dieta, la sensazione di pesantezza allo stomaco tornava peggio di prima.”

“Ho sempre evitato la carne, burro, uova e vino, pensando che potessero essere responsabili, ma il problema era ancora lì.”

“Dopo diverse settimane, ho deciso di andare da un medico e mi ha chiesto di fare un test del sangue, perchè pensava che il problema potesse essere causato dal batterio Helicobacter pylori,  che può arrivare fino allo stomaco quando si mangia cibo contaminato.”

“Il test del sangue era positivo, a conferma che avevo un’infezione da H. pylori e il medico mi ha prescritto un ciclo di 7 giorni di antibiotici.

“Gli antibiotici che mi diede erano abbastanza forti e dopo il ciclo il mio stomaco si sentiva meglio, ma non fu mai del tutto tornato alla normalità e la sensazione di pesantezza tornava ogni tanto, in modo tale che dovevo ancora stare attenta con il cibo che mangiavo.

«Il medico ha spiegato che avevo una condizione di pre-ulcera, e che lo stress che stavo provando in quel momento della mia vita è stato un contributo molto importante.

“Mi sono quasi rassegnata a questa sensazione spiacevole allo stomaco e avevo  imparato a convivere con essa.

“Tuttavia, più tardi, un amico mi propose di provare MGO ™ Miele Manuka 400 +, già sapeva di una sua amica che era riuscita a cancellare del tutto l’ H. pylori prendendo il miele di Manuka.

“Si può immaginare che ero abbastanza entusiasta di provare! Avevo sentito parlare molto delle proprietà curative miracolose del miele di Manuka in passato, ma non ho mai avuto motivo di provare io stessa.

“Ho pensato perché era un prodotto naturale che non poteva farmi male, e anzi potrebbe anche aiutare il mio sistema immunitario a combattere questa  condizione.

“Così, ho preso un cucchiaino di miele di Manuka con un po’ di acqua prima di ogni pasto 4 volte a settimana.

“A dire la verità, la prima settimana ero piuttosto confusa, perchè dopo ogni cucchiaio di miele che prendevo, la sensazione pesante tornava e ho pensato che il miele non aiutava il mio stomaco, ma in qualche modo auitava i batteri invece.

“Tuttavia, non passò molto tempo prima di vedere dei miglioramenti concreti – ho subito dimenticato il mio stomaco, e il mio mangiare era tornato di nuovo alla normalità!

“Sto ancora prendendo il miele magico che so che non mi può fare alcun male, e il mio stomaco è migliorato ogni giorno!”

Un rimedio così strano, eppure così semplice ed efficace non mi era ancora capitato. Il merito va ad una cliente che è entrata in negozio un paio di settimane fa chiedendoci se avevamo la mela chiodata.

Ci ha spiegato che si utilizzava addirittura nel Medioevo, si prende una mela, la si infilza di chiodi, la si lascia così per un giorno almeno e poi si mangia (naturalmente dopo aver estratto i chiodi, eh :) ). La polpa della mela arrugginisce il ferro dei chiodi e di impregna del metallo, quindi mangiandola di assume ferro in gran quantità.

La mela chiodata è indicata per chi soffre di anemia, con un occhio particolare alle donne incinta che spesso hanno carenza di ferro durante la gravidanza.

Ecco perchè il succo di mela chiodata che abbiamo scelto per il nostro shop è arricchita di acido folico, integratore indispensabile oramai consigliato da tutti i ginecologi per la prevenzione  della spina bifida del feto.

Il ferro contenuto nel succo arriva dai depositi dalle antiche fonderie etrusche dell’Isola d’Elba.

Abbiamo ammesso la nostra ignoranza su questo antico rimedio con la nostra cliente, che poi è rimasta contenta nel trovare il succo in vetrina; c’è invece qualcuno che già lo conosceva? Fate pure i vostri commenti.

dippiù?