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Archivio per la categoria 'benessere'

Ti sei mai chiesto come mai ci sono cose che costano poco ed altre che costano di più, pur avendo le stesse funzioni?

Come mai amiamo circondarci di cose futili, rincorrendo sempre l’ultima moda invece di soffermarci a pensare cosa è più utile e sano per noi e per l’ambiente che ci circonda?

Ed è “veramente vero” che nell’era del riciclo come quella che stiamo vivendo, le cose vengono riciclate al 100%?

A queste e ad altre domande risponde questo documentario molto USA (ma che ci rispecchia moltissimo) e ci dà un punto di vista di com’è il ciclo di produzione di un qualsiasi oggetto e della sua commercializzazione e del perchè ci sentiamo profondamente infelici se non abbiamo l’ultimo cellulare o se non seguiamo la moda lanciata dall’ultima star di Hollywood.

I video sono 2, questo è il secondo

La storia delle cose pt.2

E’ veramente possibile realizzare uno stile di vita e di commercio differente dall’attuale? Il tuo commento è sempre gradito, buona visione.

E’ evidente che il simpatico baffuto signore adotta dei mezzi originali per avere protezione dai raggi solari, magari funziona… ;)

Da quest’anno invece, nello shop le protezioni sono aumentate di numero, per le pelli di grandi e piccini, sempre e comunque con fattori di protezione NON chimici. Ecco alcune delle novità:

- Per i bambini o per chi si scotta facilmente ecco lo spray solare e la crema solare protezione 20 e protezione 50

- Svariate protezioni per le pelli degli adulti, sia per il corpo che per il viso e per le labbra.

- Prodotti  PRE abbronzatura, come gli opercoli Operbronz che aiutano l’organismo ad auto proteggersi dall’interno e a prepararsi all’esposizione estiva;

- Prodotti POST abbronzatura come la Bio crema all’Aloe utile nel caso di eritemi, oppure i classici latte e lozione doposole.

Ti invito comunque a visitare tutta la linea Sole e Doposole per trovare gli articoli giusti da mettere in valigia.

La maggior parte di noi ha dei gran bei ricordi legati alla scuola, almeno per me è così. Senza troppi problemi, si stava in compagnia, si rideva, si prendevano in giro i prof, si diventava grandi insieme.

Il periodo della maturità è sempre particolare, non era la solita interrogazione e non era di certo l’esame di ammissione di fine elementari o di fine medie. E’ in un certo senso un punto di arrivo, un paletto fisso, la fine di un certo tipo di vita e l’inizio di un’altra, sia che uno proseguiva gli studi, sia che si incominciava a lavorare.

Nei giorni di preparazione all’esame bisogna dare il massimo, ci vuole concentrazione, focalizzazione, energia.

Per questo, uno degli ultimi articoli naturali che abbiamo scelto, ci è sembrato il più azzeccato per dare una forte spinta per la memoria di uno studente in questo periodo critico.

Il prodotto si chiama Memoflash express e, pur essendo totalmente naturale, non significa che sia blando, anzi. Ecco cosa contiene:

- Ginko biloba conosciuto per aumentare il flusso di sangue al cervello e di conseguenza migliorare la memoria.

- Foglie di Cola che servono per avere un effetto stimolante, eccitante, antifatica ed energetico, oltre a migliorare la concentrazione.

Ovviamente il Memoflash express, oltre agli altri prodotti per la memoria possono essere usati anche in altre situazioni, ma abbiamo ritenuto che questo importante traguardo nella vita di un ragazzo debba essere affrontato e preparato al meglio, sia dal punto di vista dello studio che da quello fisico e mentale.

Vi lascio un’importante testimonianza di una donna affetta da ulcera allo stomaco che ha tentato di curare prima con gli antibiotici, ma poi…

L’articolo originale è questo, qui di seguito la mia traduzione, buona lettura.

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Luba Ershova è una russa che vive a Auckland, Nuova Zelanda. Non aveva mai avuto problemi di stomaco in precedenza, fino al suo incontro con l’H. pylori.

Luba racconta come ne è rimasta colpita e il modo in cui, quello che lei chiama “miele magico” (cioè MGO ™ Miele Manuka 400 + dalla Nuova Zelanda) l’ha fatta guarire dall’ ulcera allo stomaco:

“Tre mesi fa ho iniziato ad avere un problema con il mio stomaco. Un paio di ore dopo un pasto ho incominciato a sentire molto a disagio, come se avessi ingoiato una pietra”.

“Non era esattamente doloroso, solo una sensazione di ‘pesantezza’ di cui volevo sbarazzarmi.”

“All’inizio ho pensato che fosse un tipo di gastrite causata da qualcosa che avevo mangiato, così mi sono messa a dieta per fare in modo che  la mia digestione tornasse alla normalità.”

“Sono stata meglio quando ho mangiato per lo più porridge, purea di patate e verdure bollite, ma dopo una settimana di dieta non ero ancora tornata alla normalità e, non appena mangiavo qualcosa che non era sulla lista della dieta, la sensazione di pesantezza allo stomaco tornava peggio di prima.”

“Ho sempre evitato la carne, burro, uova e vino, pensando che potessero essere responsabili, ma il problema era ancora lì.”

“Dopo diverse settimane, ho deciso di andare da un medico e mi ha chiesto di fare un test del sangue, perchè pensava che il problema potesse essere causato dal batterio Helicobacter pylori,  che può arrivare fino allo stomaco quando si mangia cibo contaminato.”

“Il test del sangue era positivo, a conferma che avevo un’infezione da H. pylori e il medico mi ha prescritto un ciclo di 7 giorni di antibiotici.

“Gli antibiotici che mi diede erano abbastanza forti e dopo il ciclo il mio stomaco si sentiva meglio, ma non fu mai del tutto tornato alla normalità e la sensazione di pesantezza tornava ogni tanto, in modo tale che dovevo ancora stare attenta con il cibo che mangiavo.

«Il medico ha spiegato che avevo una condizione di pre-ulcera, e che lo stress che stavo provando in quel momento della mia vita è stato un contributo molto importante.

“Mi sono quasi rassegnata a questa sensazione spiacevole allo stomaco e avevo  imparato a convivere con essa.

“Tuttavia, più tardi, un amico mi propose di provare MGO ™ Miele Manuka 400 +, già sapeva di una sua amica che era riuscita a cancellare del tutto l’ H. pylori prendendo il miele di Manuka.

“Si può immaginare che ero abbastanza entusiasta di provare! Avevo sentito parlare molto delle proprietà curative miracolose del miele di Manuka in passato, ma non ho mai avuto motivo di provare io stessa.

“Ho pensato perché era un prodotto naturale che non poteva farmi male, e anzi potrebbe anche aiutare il mio sistema immunitario a combattere questa  condizione.

“Così, ho preso un cucchiaino di miele di Manuka con un po’ di acqua prima di ogni pasto 4 volte a settimana.

“A dire la verità, la prima settimana ero piuttosto confusa, perchè dopo ogni cucchiaio di miele che prendevo, la sensazione pesante tornava e ho pensato che il miele non aiutava il mio stomaco, ma in qualche modo auitava i batteri invece.

“Tuttavia, non passò molto tempo prima di vedere dei miglioramenti concreti – ho subito dimenticato il mio stomaco, e il mio mangiare era tornato di nuovo alla normalità!

“Sto ancora prendendo il miele magico che so che non mi può fare alcun male, e il mio stomaco è migliorato ogni giorno!”

Un rimedio così strano, eppure così semplice ed efficace non mi era ancora capitato. Il merito va ad una cliente che è entrata in negozio un paio di settimane fa chiedendoci se avevamo la mela chiodata.

Ci ha spiegato che si utilizzava addirittura nel Medioevo, si prende una mela, la si infilza di chiodi, la si lascia così per un giorno almeno e poi si mangia (naturalmente dopo aver estratto i chiodi, eh :) ). La polpa della mela arrugginisce il ferro dei chiodi e di impregna del metallo, quindi mangiandola di assume ferro in gran quantità.

La mela chiodata è indicata per chi soffre di anemia, con un occhio particolare alle donne incinta che spesso hanno carenza di ferro durante la gravidanza.

Ecco perchè il succo di mela chiodata che abbiamo scelto per il nostro shop è arricchita di acido folico, integratore indispensabile oramai consigliato da tutti i ginecologi per la prevenzione  della spina bifida del feto.

Il ferro contenuto nel succo arriva dai depositi dalle antiche fonderie etrusche dell’Isola d’Elba.

Abbiamo ammesso la nostra ignoranza su questo antico rimedio con la nostra cliente, che poi è rimasta contenta nel trovare il succo in vetrina; c’è invece qualcuno che già lo conosceva? Fate pure i vostri commenti.

Gli oligoelementi - dal greco oligos che vuol dire poco- sono metalli e metalloidi contenuti in tutti gli organismi viventi (uomini, animali e piante), talvolta in dosi infinitesimali e indispensabili per il loro corretto funzionamento.

Gli oligoemelenti sono stati definiti dai ricercatori “vitamine inorganiche” proprio perchè, al pari delle vitamine, la loro carenza mette in pericolo l’intero equilibrio del corpo, in quanto essi sono presenti in tutti i tessuti sani degli organismi viventi. La loro carenza, quindi, dà luogo ad alterazioni funzionali, fisiologiche o strutturali di diverso tipo.

Il nostro organismo non è in grado di produrli da solo e deve quindi assumerli dall’ambiente esterno e la loro somministrazione previene o cura le alterazioni o le malattie provocate dalla loro carenza.

Ovviamente è importante scegliere oligoelementi semplici e complessi di origine naturale, ma ciò è sempre più difficile farlo dagli alimenti in quanto le coltivazioni industriali impoveriscono il suolo e la lavorazione degli alimenti ne elimina gli oligoelementi.

Ecco perchè vi sono oligoelementi in microgranuli estratti da coltivazioni di piante o legumi con una percentuale elevata di uno o più di essi, coltivati in terreni senza alcun additivo, nè concime, nè sali minerali chimici. In questo modo la pianta trae, in proporzione maggione, l’oligoelemento di cui essa stessa ha bisogno e che corrisponde alla sua proporzione più elevata.

Come puoi vedere nel nostro carrello, molti sono gli oligoelementi che sopperiscono ad una o più patologie e ci sarebbero da scrivere molti più articoli di approfondimento, magari con il supporto di un esperto in oligoterapia.

Se sei interessato ad approfondire, faccelo sapere, scrivi pure qui sotto il tuo commento.

Non voglio stare a girarci troppo intorno, molti sono i prodotti di punta del nostro (e vostro) sito, la linea al Baobab, il sapone di Aleppo, il preparato di Aloe Arborescens, ma quello che ci ha veramente e piacevolmente sconvolto è stato il miele di Manuka, sul quale non avrei mai creduto avesse una popolarità così crescente, nonostante fosse un nome praticamente sconosciuto, almeno in Italia.

…. anche in questo caso devo dare ragione a Deborah che mi ha imposto di comperarlo dalla Nuova Zelanda dopo aver letto un articolo su una rivista di prodotti naturali nel 2008… l’intuito femminile…

Comunque il miele di manuka non resta da solo!  Pensa a cosa potrebbe fare e dare questo nettare in combinazione con altri ingredienti naturali già conosciuti per le loro proprietà benefiche sull’organismo. In Nuova Zelanda già ci hanno pensato ed ecco i risultati:

Miele di Manuka MGO250 con gel di Aloe Vera biologico, una combinazione formidabile che miscela la forza antibatterica del miele con quella rinforzante dell’Aloe per il sistema immunitario.

Miele di Manuka MGO250 con estratto di Tè Verde, per avere una forte componente antiossidante data dall’Epigallocatechin-gallato (EGCG) contenuto nel Tè Verde per combattere i radicali liberi. L’EGCG è uno dei più forti antiossidanti in natura, 100 volte più della Vitamina C e 25 volte più della Vitamina E.

Dentifricio con Miele di Manuka e propoli BIO30 della Nuova Zelanda, gli stessi composti dello spray arrivato da noi quest’inverno, con l’aggiunta di Olio di Manuka ed erbe naturali che svolgono sia l’azione curativa e protettiva di denti e gengive, sia quella rinfrescante per la bocca.

I commenti positivi sul miele di Manuka continuano ad arrivarci e noi siamo veramente contenti quando vediamo che un prodotto naturale sul quale abbiamo creduto e scommesso fa veramente bene alle persone che gli hanno dato fiducia.

Il frullato di Aloe Arborescens secondo la ricetta originale di padre Romano Zago continua a riscuotere molto successo ed abbiamo saputo che è  addirittura somministrato in alcuni ospedali presso i reparti di oncologia per dare un valido sostegno a chi purtroppo si deve sottoporre a chemioterapia.

Nell’ ultimo periodo abbiamo ricevuto parecchie email di persone che ci chiedevano una formulazione senza alcool o senza aloina che, per quanto scientificamente provato sia valida contro le cellule tumorali, essa dà un leggero effetto lassativo e può essere controindicata a chi già soffre di colite, per esempio.

Ma l’aloina è una sostanza contenuta nella buccia della foglia dell’Aloe, quindi non ci sono problemi con prodotti formulati con sola polpa.

Come il puro succo di Aloe Arborescens da coltivazione Italiana, oppure il succo di Aloe Vera puro o addizionato con Acerola per avere un maggiore effetto antiossidante. E tutti rigorosamente senza alcool.

La primavera è finalmente alle porte, i primi profumi arrivano alle nostre narici portati dal vento, una nuova vita incomincia prendere sempre più energia volendo chiudere le porte al freddo inverno passato.

In primavera tutto sembra di nuovo colorarsi e gioire, a partire dai bambini che incominciano ad affollare i parchi e le giostre. Ed è proprio a loro che è dedicato questo articolo, perchè devono anche affrontare l’ultima parte del loro impegno scolastico prima delle meritate vacanze; c’è chi dovrà affrontare piccoli e grandi esami, chi dovrà mettersi d’impegno per risollevare qualche materia, e non è facile perchè negli ultimi mesi arriva la ovvia stanchezza dovuta anche al cambiamento di stagione, ma l’attenzione sui libri deve rimanere costante.

Come ultimissima novità, pensando anche ai nostri due pargoli, abbiamo scelto una linea completa di prodotti naturali totalmente dedicata i bambini per aiutarli ad affrontare questo ultimo sprint. La linea si chiama LEO ed è prodotta dalla ditta Sangalli, che abbiamo visitato personalmente allacciando da subito un bel feeling, dato che anche loro hanno da sempre sposato la filosofia di produrre prodotti totalmente naturali.

Vorremmo citarne alcuni, ma non sapendo a quale dare importanza, perchè ognuno svolge un’azione ben precisa, li citeremo tutti:

Di tutti i prodotti sopra citati potrai leggere la lista degli ingredienti, per farti conoscere quanto sia veramente seria questa ditta.

Chi ci segue da tempo sa che avere prodotti totalmente naturali per noi è uno standard e non un’eccezione, ma per la salute dei nostri bambini, decisamente, non potevamo scegliere di meglio.

Non ho potuto fare a meno di rabbiuarmi 2 giorni fa leggendo l’articolo sul giornale che l’Unione Europea ha tolto l’embargo per la coltivazione di sementi OGM sul proprio territorio.

Arriverà quindi in Europa, per cominciare, la patata Amflora, utilizzata in ambito indistriale e in ambito animale come mangime. Il nostro ministro dell’agricoltura ha espresso un chiaro NO alla coltivazione in Italia di sementi geneticamente modificati, anche se poi bisogna vedere se questa linea di condotta sarà portata avanti con forza o se ci sarà il classico calamento di braghe davanti alle imposizioni della UE.

E’ anche vero che in Italia oramai importiamo e mangiamo molte grosse marche che coltivano OGM, in primis grano (per la pasta) e mais. E qui sorge una bella domanda: è stato studiato che gli OGM possono portare a malattie e a modificazioni addirittura a livello del nostro DNA, ma è pur vero che se non si creano in laboratorio sementi resistenti ai parassiti, si deve ricorrere ad antiparassitari e pesticidi anche pesanti per salvare le coltivazioni; allora che fare, ci sono altri sistemi?

Da come la vedo io si possono comprare alimenti da contadini che si conoscono, che si sa come operano e come coltivano, oppure preferire per certi cibi la coltivazione biologica o biodinamica, oppure?

Il dibattito è aperto, dì liberamente la tua sul come ti poni rispetto agli OGM e, se vuoi leggere un libro appena uscito sulla Monsanto (la principale produttrice mondiale di sementi OGM), ti consiglio  “Il Mondo secondo Monsanto”

dippiù?